NAPOLI – Sarà Un Natale da Z>ona Rossa quello che si vivrà in Italia.

Un nuovo lockdown a tempo che coinvolgerà tutti gli italiani nei giorni di festa.

Le restrizioni, infatti, riguarderanno le date comprese tra il 24 al 27 dicembre, 31 dicembre fino a domenica 3 gennaio, 5 e 6 gennaio.

Le misure contenitive al Covid prevedono:

– Vietato ogni spostamento, a eccezione di quelli motivati da esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

– Vietata ogni visita o incontri con parenti o amici non conviventi, in qualsiasi luogo, aperto o chiuso. Senza una valida ragione per uscire, è obbligatorio restare a casa!
(Fanno eccezione, in caso di coppie separate o divorziate, gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o per condurli presso di sé: queti sono consentiti anche tra Comuni di aree differenti).

– Consentito fare una passeggiata anche se solo in prossimità della propria abitazione

– Consentito potrà portare fuori il proprio cane senza assembramenti e mantenendo la distanza di almeno un metro da altre persone.

– Chiusura di tutti i ristoranti e le altre attività di ristorazione, compresi bar, pasticcerie e gelaterie, restano aperti esclusivamente per la vendita da asporto (consentita dalle 5 alle 22).

– Chiuse le attività di commercio al dettaglio, fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità, anche se le deroghe sono molte: farmacie, negozi di ottica, elettronica e giocattoli, ferramenta, lavanderie, profumerie, librerie, cartolerie, edicole, distributori automatici.

A parte i giorni di Zona Rossa, il Governo avrebbe previsto giorni di Zona Gialla intermedi dal 28 al 30 dicembre e il 4 gennaio.

In queste date sarà consentito spostarsi dalle 5 alle 22 senza necessità di motivare lo spostamento.

In questi giorni i ristoranti i bar, le pasticcerie e le gelaterie riapriranno con possibilità di consumo all’interno dalle 5 alle 18.

Una misura quella del Governo che non è andata giù al presidente De Luca che precisa: “Sono irritato e indignato perché nel nostro Paese non si riesce mai ad avere una misura chiara e che si continuano a prendere mezze misure di demagogia e che allungano i tempi della crisi. Prendano una decisione chiara e forte, come la Germania”.

Così il presidente della Regione Vincenzo De Luca. “Mi è capitato di ascoltare esponenti di governo secondo cui dobbiamo consentire alle persone anziane di andare in famiglia. Non è un atto di generosità, è un atto di idiozia, di irresponsabilità. Se facciamo venire a casa nelle feste i nostri anziani, nella gran parte dei casi li condanniamo alle terapie intensive a gennaio”. (ANSA).

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