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NAPOLI – La commissione Mobilità, presieduta da Nino Simeone, ha incontrato oggi l’assessore competente Mario Calabrese ed il capo staff Nicola Pascale, il direttore centrale Infrastrutture, lavori pubblici e mobilità Raffaele Mucciariello, ed il dirigente del servizio Trasporto pubblico Giuseppe D’Alessio per discutere della bozza del nuovo regolamento per i servizi di trasporto pubblico di linea autorizzati traendo spunto dalle autorizzazioni per il City Sightseeing.

Un regolamento che consentirà finalmente di disciplinare un settore, come quello del trasporto turistico su gomma, che risente ancora di molte disomogeneità sul territorio comunale. La riunione odierna, ha spiegato il presidente Simeone, è stata convocata proprio per approfondire alcuni aspetti connessi al circuito dei servizi autorizzati in città, in particolare il rapporto tra il Comune e la società “Napoli City Sightseeing”; a questa società – ha specificato Simeone – va riconosciuta massima competenza e professionalità nel attività svolta, ma si impone una riflessione più ampia sulle possibilità di accesso al servizio da parte di altri operatori, rispettando sia la libera concorrenza che le prerogative del trasporto pubblico di linea. Importante da questo punto di vista sarà un confronto serio con la Città Metropolitana per omogeneizzare il regime delle autorizzazioni ed evitare che transitino in città nuove linee autorizzate a livello metropolitano, rispetto alle quali il Comune non viene interpellato. Questo, ha chiarito Nicola Pascale, è uno dei paradossi dell’attuale regime autorizzatorio previsto dalla legge regionale 3/2002, modificata nel 2014, e ha aggiunto che il nuovo regolamento comunale consentirà di definire meglio la titolarità delle autorizzazioni, così come le loro modalità di rilascio, ampliando di fatto la platea dei potenziali fruitori e la qualità dei servizi offerti. Giuseppe D’Alessio ha spiegato come, da norma, in città transitino sia le linee autorizzate a livello comunale che a livello metropolitano: il regolamento consentirà di integrare questo sistema, sul quale inevitabilmente gli attuali controlli sono disgiunti, offrendo un quadro più organico e trasparente. L’assessore Calabrese ha inoltre specificato che, una volta che la bozza di regolamento approderà in Giunta – dopo il parere del Segretario generale, che ha già ottenuto, dovrà ottenere quello dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti e della Regione Campania – ci sarà ampio margine per un confronto politico condiviso in Consiglio comunale.
Nel corso della discussione che è seguita, Matteo Brambilla (Movimento 5 Stelle) ha chiesto chiarimenti sulla effettiva partecipazione di Anm al 13,23% delle quote di Napoli Citysightseeing (partecipazione confermata dai servizi), e sui contenuti della convenzione stipulata nel 2004 tra Anm e la società fino al 2050, individuando in questi due elementi motivi di intralcio alla libera concorrenza tra gli operatori nel trasporto turistico su gomma in città. Ciro Langella (Dema) ha parlato dell’importanza che il nuovo regolamento disciplini la qualità del servizio offerto in città, evitando autorizzazioni a mezzi non idonei e assicurando maggiori controlli su chi opera in difformità delle prescrizioni. Fulvio Frezza (Riformisti democratici per de Magistris) ha chiesto chiarimenti su alcuni particolari servizi – come quelli che si servono di trenini su gomma o degli “Ape” – e sull’importanza che il regolamento disciplini l’intero settore del trasporto turistico. Sul recente lancio di una linea di Napoli City Sightseeing tra il centro della città e Campi Flegrei è intervenuto Aniello Esposito (Partito Democratico), che ha chiesto chiarimenti sulle autorizzazioni concesse dal Comune e sulla opportunità di coinvolgere piuttosto l’Anm per questo servizio; un incontro urgente, inoltre, è opportuno con i vertici di Anm per chiarire se in bilancio vengono registrate le entrate derivanti dalla partecipazione a Napoli City Sightseeing. Mario Coppeto (Napoli in Comune a Sinistra) ha infine espresso apprezzamento per il regolamento che sana un ritardo atavico, e consentirà di chiarire una serie di aspetti, come le modalità e i costi della fruizione del suolo comunale (anche in riferimento ai terminal e alle biglietterie) da parte di Napoli City Sightseeing, ma che consentirà anche a tutti gli operatori di concorrere per il servizio, e di fruire finalmente di aree di sosta e fermate predeterminate. Su quest’ultimo punto, nelle more dell’entrata in vigore del regolamento, Coppeto ha proposto l’adozione di una deroga che consenta a tutti gli operatori autorizzati la sosta per lo scarrozzamento dei turisti lungo le fermate di Anm. Il regolamento rappresenta un buon contributo alla città, ha concluso Simeone, rinviando la discussione ad un incontro a breve scadenza con Anm e con i servizi per approfondire i temi emersi oggi.

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